Proctite: Processo flogistico che coinvolge la mucosa del retto

Proctite è una malattia infiammatoria dell’intestino retto. Quando si localizza anche al sigma prende il nome di proctosigmoidite. L’infiammazione del solo ano è invece chiamata anite.

Si tratta di un processo flogistico che coinvolge la mucosa del retto e che si propaga dalla linea dentata (formata dalla continuità tra le valvole anali e la base delle colonne rettali) per una lunghezza pari a circa 6÷7 cm.

CauseLa classificazione divide le p. in p. specifiche Proctite aspecifiche. Le p. specifiche possono essere causate da infezioni sessualmente trasmesse (gonorrea, sifilide, Chlamydia trachomatisherpes simplex, citomegalovirus) o da altre infezioni (Campylobacter, Salmonella). Possono essere associate all’uso di farmaci per via locale o sistemica, in partic. all’uso prolungato di antibiotici (infezione da Clostridium). Altre cause includono la radioterapia e le forme ischemiche. Le Proctiti fanno inoltre parte delle manifestazioni della rettocolite ulcerosa o della malattia di Crohn. La p. ulcerosa, localizzata nel retto, è una forma molto comune di colite ulcerosa. È spesso refrattaria alla terapia e va incontro a una diffusione prossimale in circa il 20÷30% dei casi. Nella malattia di Crohn la regione perianale e il retto sono interessati dalla malattia in circa un terzo dei casi. Le Proctite aspecifiche sono le più frequenti (80%); per queste forme non è possibile definire con certezza le cause, in alcuni casi possono precedere ed evolvere successivamente verso la rettocolite ulcerosa o la malattia di Crohn

SintomiLe manifestazioni cliniche più frequenti sono rappresentate dal tenesmo anale e rettale (incapacità di svuotare l’intestino, con spiacevole o dolorosa sensazione di necessità di defecare, con scarsa o assente emissione di feci), bruciore anale, dolore alla defecazione, emissioni di sangue muco o di secrezioni purulente con le feci.

DiagnosiLa diagnosi si basa essenzialmente sull’anamnesi, sul quadro endoscopico, che può rilevare una mucosa rettale infiammata, sull’esame istologico delle biopsie rettali, sull’esame colturale per batteri, virus e miceti delle feci, delle secrezioni o della mucosa rettale prelevata con biopsia. Solo quando l’esame istologico non evidenzia segni specifici di malattia è possibile porre diagnosi di Proctite aspecifica.        

TerapiaLe Proctiti infettive possono essere trattate con terapia antibiotica. Le p. associate all’utilizzo di antibiotici vengono trattate con metronidazolo o vancomicina. Nelle p. aspecifiche è possibile ottenere una rapida remissione dei sintomi con l’utilizzo di antiinfiammatori topici (trattamento con steroidi sotto forma di schiume rettali, microclismi o mesalazina per via rettale). Il trattamento delle Proctiti da radioterapia è del tutto simile a quello delle Proctiti aspecifiche.

(Fonte:https://www.wikipedia.it)